Dopo un mese e mezzo dall’inizio di Supercoppa Agesp si è conclusa la fase preliminare che ha fatto da preludio ad Agesp Premier League Cup, manifestazione a cui accedono le squadre meglio classificate, e Agesp Championship Cup cui partecipano tutte le altre. Non sono mancate le sorprese che, sia in positivo sia in negativo, hanno stravolto i pronostici d’inizio stagione, ora entriamo nel dettaglio di ogni girone per analizzare quanto accaduto.
Girone A: la più bella sorpresa del torneo fino a questo momento sono sicuramente i Big Brothers. La formazione di Sergio Lombardo conquista il primato imbattuta con 13 punti, sconfiggendo gli All blacks e pareggiando contro i campioni in carica Evergreen. I Big Brothers impressionano per l’autorità con cui impongono il proprio gioco caratterizzato da possesso palla e rapide ripartenze. Nelle proprie fila si sono fatti notare il portiere Liguori e soprattutto Lambertini, uomo a tutto campo dotato di eccellente tecnica e polmoni d’acciaio, sotto rete è sempre determinate l’apporto di bomber Costa. Vedremo ora se anche in Premier League Cup sapranno confermare gli ottimi risultati ottenuti sino ad ora. Gli All blacks si devono accontentare della seconda piazza a quota 12 punti, frutto di quattro vittorie e una sola sconfitta. I fratelli Milani possono contare su un organico che punterà a far valere le proprie doti, l’obiettivo minimo sarà conquistare in Premier League Cup un piazzamento utile per accedere nella massima serie in campionato. Gli Evergreen, ancora alla ricerca della miglior condizione, sembrano la brutta copia della formazione schiaccia sassi della passata stagione e chiudono così al terzo posto con 10 punti. I verdi ci hanno però abituati ad alti e bassi nell’arco della stagione e la loro imprevedibilità, e l’indiscutibile valore, potranno essere dimostrati nel momento che più conta. Hc Magnago si posiziona al quarto posto con 6 punti vincendo le gare alla propria portata, grazie a questo piazzamento, in Championship Cup partirà fra le teste di serie e potrà dire la sua se non sottovaluterà gli impegni. Infine A&C e Bumbasina chiudono appaiate all’ultimo posto con un solo punto, in Championship Cup, con formazioni più abbordabili, da entrambi i team ci si potranno indubbiamente aspettare risultati migliori.
Girone B: nell’unico raggruppamento con sette squadre Piero Maino-Bianchi Assicurazioni spadroneggia ottenendo il primato a punteggio pieno. I nuovi acquisti si sono perfettamente integrati nei meccanismi già collaudati di una formazione con una rosa di primissimo livello, il team manager Tommy Gallazzi può sicuramente sorridere. La seconda piazza è occupata con pieno merito dal Camaleonte frutto di cinque limpidi successi e un’unica sconfitta arrivata nel confronto diretto con la capolista. L’obiettivo dichiarato di capitan Orbelli, ovvero conquistare la serie A già alla prima partecipazione dei Campionati Bustesi, è sicuramente alla portata. Bene anche Favelas87 che grazie al piazzamento in terza posizione accede alla coppa più importante ma ciò che più conta, è aver ottenuto matematicamente il pass per partecipare al campionato cadetto. Buon risultato di Studio 54 che si posiziona al quarto posto e con tutta probabilità ha i numeri per entrare fra le prime quattro squadre che si contenderanno la Championship Cup. Chiudono la graduatoria a pari merito con quattro punti Dairago Evergreen, I Padruni e Ac Picchia. La vera delusione del torneo fino a questo momento sono I Padruni, partiti con il chiaro intento di candidarsi fra le protagoniste della manifestazione e che invece ora dovranno lottare per guadagnarsi un posto in serie B. Le attenuanti per i rossoneri sono state alcune defezioni dell’ultimo momento e gli infortuni che hanno attanagliato la squadra, l’obiettivo dichiarato di capitan Candiotta è il successo in Agesp Championship Cup che farebbe prendere una piega diversa alla stagione.
Girone C: Dominio assoluto di Fc Agadir che fa bottino pieno conquistando 15 punti in cinque gare, la formazione di capitan Chiarello si conferma come una delle maggiori pretendenti per la conquista di Supercoppa Agesp e campionato. Subito alle spalle di Fc Agadir si piazzano i Gunners che, nonostante le pesanti assenze degli infortunati Protti e Diana, hanno incassato una sola sconfitta arrivata per mano della capolista. Comunque, già per la prima giornata di Premier League Cup, è previsto il rientro di bomber Diana che riprenderà così le redini dell’attacco. Sorprende il Real Bergamo che, nonostante la pesante sconfitta subita nell’ultima gara, si classifica al terzo posto con 7 punti, e strappa il biglietto per l’ultimo posto a disposizione per accedere in Premier Leauge Cup. Deludono Quelli della Notte che chiudono il girone a 6 punti con tre sconfitte al passivo. Nonostante un organico di qualità i biancorossi pagano una scarsa condizione fisica e mentale, dovranno accontentarsi così di giocare in Championschip Cup. Chiudono il raggruppamento Evolution Soccer Team e Galaxy united rispettivamente al penultimo e all’ultimo posto, sicuramente entrambe le formazioni potranno dimostrare le proprie potenzialità nella seconda fase di Supercoppa.
Girone D: nell’ultimo raggruppamento non ha rivali La Piazzetta-Il Cortiletto che, rispettando i pronostici della vigilia, occupa prepotentemente il primo posto arrivato grazie a quattro vittorie e a un solo pareggio. Staccato di tre lunghezze, in seconda posizione si insedia il redivivo Cral Sea Malpensa che, dopo un inizio con qualche tentennamento, nel momento che più conta dimostra di avere il carattere e le qualità che alla fine fanno sempre la differenza. Ottimo terzo posto per la Kumpa che entra nel lotto delle formazioni più quotate e potrà così giocarsi un’altra possibilità per fare quel salto di categoria che nello scorso campionato è sfumato solo nelle ultime giornate. Sorprende anche Mf Trasporti che viene ripescata in Agesp Premier League Cup come miglior quarta, tale piazzamento consente ai Sinaghini di gioire per la matematica promozione nel campionato cadetto. Finiscono in penultima posizione I Randagi, attanagliati da troppi problemi di organico in questo scorcio di stagione, infine, chiude la classifica Real Tropicana che paga l’inesperienza in un torneo estremamente duro.